ANTINCROSTANTE PER L’OSMOSI INVERSA

Antincrostante per l’osmosi inversa per la prevenzione ed eliminazione dei solidi

Tutte le acque hanno diverse composizioni ioniche, infatti, se non si usa un antincrostante adeguato per l’osmosi inversa, si possono formare differenti tipi di incrostazioni sulla superficie delle membrane ad osmosi inversa. Sarà essenziale scegliere adeguatamente il tipo di antincrostante e dei prodotti per la pulizia per realizzare la manutenzione degli impianti in modo adeguato e senza provocare danni all’impianto.

Tipo di antincrostanti per l’osmosi inversa secondo la tipologia dell’incrostazione

Per evitare di danneggiare l’impianto, è molto importante scegliere bene il tipo di antincrostante per l’osmosi inversa, che possiamo selezionare in base al tipo di incrostazione che si produce. L’ideale è realizzare un’ “autopsia” della membrana per assicurare l’identificazione corretta dell’incrostazione. Di seguito elencheremo gli antincrostanti per l’osmosi inversa che puliscono ogni tipo di incrostazione. L’incrostazione che troviamo di solito nelle membrane è di carbonato di calcio, che appare come una polvere biancastra, facile da pulire con un prodotto acido forte come il Genesol 37 e 38. Anche la silice può provocare incrostazioni nella membrana in varie formazioni e, in ogni caso, è abbastanza facile da pulire (in base al pH dell’acqua e della sua temperatura). In questo caso si può provare a pulire con Genesol 40 o 703. Un altro tipo di incrostazione è quella provocata dal solfato di calcio o gesso che, di solito, si trova come una struttura cristallina ed è abbastanza difficile da pulire (provare con Genesol 50, 34 o 703). Nel caso di sistemi ad osmosi inversa che puliscono acque reflue o di processo e che contengono grandi quantità di fosfati, nelle loro membrane il fosfato di calcio può causare incrostazioni di diverso tipo che possono essere pulite con Genesol 37 e 38. Altri tipi di incrostazioni realmente difficili da pulire e da eliminare sono quelle provocate dal solfato di bario e dal solfato di stronzio; in entrambi i casi si può provare a pulire con Genesol 50 e 34, anche se sarà necessario chiedere consulenza per farlo in modo perfetto e senza provocare danni all’impianto.

Dove comprare un antincrostante per l’osmosi inversa?

Se ci sono incrostazioni nella membrana del tuo impianto ad osmosi inversa, è importante che ti comporti come prima e utilizzi un antincrostante adeguato per risolvere il problema ed evitare che la membrana o l’impianto si rovinino. Una volta capito il prodotto che ti serve, compila il questionario perché così tu possa scegliere quello che più ti convenga. Se sai già quale antincrostante ti serve, che cosa aspetti per compilare il questionario? Non c’è tempo da perdere!